In Italia si stimano oltre 300mila siti web, tra blog pro-Ana e forum che incitano, più o meno volontariamente, al disagio alimentare per mezzo di pratiche che portano all’anoressia o alla bulimia. Precisamente, quelli a favore dell’anoressia vengono chiamati siti pro-Ana e quelli a favore della bulimia, meno diffusi, sono invece detti pro-mia.

Nei blog pro-Ana vengono pubblicati veri e propri manuali, il decalogo pro-Ana, i credo pro Ana, e perfino la "famosa" lettera da Ana.

Questi siti danno un'illusione di conforto e confronto ai loro utenti. Di fatto però sono una fonte inesauribile di stimolazione al disagio.

Ancora una volta internet, per mezzo di blog e forum, diviene un potente mezzo di normalizzazione, mezzo che ha il potere di rendere normale ciò che non dovrebbe esserlo.