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Fortnite, il videogioco del 2018 sembra inarrestabile anche in questo nuovo anno. Tornei, eventi e record di giocatori online hanno reso questo battle royal uno dei titoli più giocati e seguiti della storia, ma all’ombra di questo successo si nascondono i pericoli in cui milioni di bambini e ragazzi rischiano di incappare.

 

Ecco una lista dei problemi che potrebbero colpire i vostri figli.

  • Dipendenza: Sì, le meccaniche di questo gioco rendono difficile “staccare”, tra una partita e l’altra passano soltanto pochi minuti e quella che nella partita precedente è stata una sconfitta, potrebbe benissimo diventare una vittoria in quella successiva. Quel “Vittoria reale” per i giocatori vale più di quanto possiate pensare.
  • Soldi e V-Bucks: Fornite, è un gioco completamente gratuito, ma come molti altri nel suo genere supporta quello che i videogiocatori chiamano “microtransizioni”, ovvero la possibilità di trasformare soldi veri in V-bucks (la valuta del gioco). Con questi “V-Bucks” i ragazzi possono comprare skin, emote e altri elementi cosmetici che non danno alcun vantaggio rispetto agli altri giocatori. L’uso di V-bucks rende inoltre difficile per i ragazzi (e genitori) capire quanti soldi stiano effettivamente spendendo. I genitori dovrebbero stare molto attenti e capire se e come vostro figlio stia spendendo i soldi.
  • Truffe e Adescamenti: Questo problema riguarda principalmente l’utenza più giovane del gioco, molti bambini infatti, pur di avere una nuova e bellissima “skin”, sono disposti quasi a tutto. Compreso registrarsi su siti di truffa online, entrare in diretto contatto con sconosciuti (a volte pedofili), dare l’accesso al proprio account, la propria e-mail o persino l’indirizzo di casa. I genitori devono stare attenti al comportamento del proprio figlio online, quando lo sentite parlare in “chat di gioco” chiedetegli con chi sta parlando, controllate la sua posta elettronica o i messaggi di gioco.

Finito questo articolo, potreste pensare che Fortnite sia un passatempo negativo e pericoloso, ma non è cosi. Il videogioco è divertente, gratuito, stimolante e riesce persino a catturare l’attenzione degli adulti. I giocatori (e i genitori) devono semplicemente essere ben consapevoli del mezzo e di tutte le dinamiche che lo caratterizzano. 

 

FONTI:

– www.pandasecurity.com;