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Le relazioni e il digitale

Una delle fasi più importanti del processo di crescita è la sperimentazione e l’esperienza delle relazioni e della sessualità. Nei giovani, internet esercita una forte influenza in questa fase ed è quindi importante capire in che modo il web e i nuovi mezzi di comunicazioni possono influire nella vita e nel comportamento dei ragazzi. Gli ambienti digitali infatti, non si limitano a semplificare la comunicazione, ma spesso possono essere motivo di forti litigi o comportamenti negativi verso se stessi o gli altri.

 

Fenomeni e dati

Da un’indagine (FONTE) svolta su 600 ragazzi tra i 12 e i 18 anni risulta che, quasi il 30% ragazzi ha amici che hanno finito una relazione attraverso un messaggio e quasi il 20% ha amici che leggono di nascosto messaggi sul cellulare del partner. Ovviamente i social e la messaggistica non si limitano semplicemente alla comunicazione scritta, infatti il “sexting” (articolo dedicato al sexting: qui), è sempre più comune tra i giovani che non realizzano la reale pericolosità di questo fenomeno. Dall’indagine risulta infatti che 11% dei ragazzi conosce qualcuno che ha fatto “sexting”. Collegando questi ultimi numeri diventa quasi naturale parlare di “sextortion”, dall’indagine risulta infatti che il 3% dei ragazzi ha amici che sono stati minacciati dal partner di rendere pubbliche foto o video privati scambiati sulle applicazioni di messaggistica.

Queste nuove forme di ricatto stanno diventando sempre più diffuse e la Camera ha da poco approvato una legge proprio per prevenire e punire questo comportamento, il cosiddetto “revenge porn” infatti è un reato punibile (a seconda dei singoli casi) con multe salatissime e persino con la reclusione.

 

Sapere per prevenire

Questi pericoli non devono essere evitati o ignorati dagli adulti, non è sufficiente parlare in modo generico dei vari rischi del web e dei social, il genitore dev’essere informato e consapevole dei diversi fenomeni e modi di fare dei ragazzi, sexting, sextortion, grooming sono fenomeni meno comuni della pornografica o la pirateria, ma è comunque importante conoscerli e comprenderli per poter essere un vero supporto per i vostri figli nel loro uso di internet e dei nuovi strumenti di comunicazione. Nonostante infatti molti ragazzi ancora fatichino a chiedere aiuto in situazioni di rischio online, quelli che decidono di affrontare la situazione si rivolgono prevalentemente ai genitori o agli amici. Quindi, come detto sopra, il genitore deve conoscere e comprendere i vari raschi. in modo tale da aiutare i ragazzi ad evitarli ed eventualmente ad affrontarli.

 

Vi suggeriamo infine due libri del Dott. Michele Facci dedicati proprio ai giovani e al loro uso della rete.

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